Questa nuova versione di Ultimatum alla terra riesce a dare il meglio di sé proprio sul versante del “remake”: a parte i dovuti aggiornamenti delle tematiche (dalla guerra nucleare alle problematiche ecologico-ambientali), degli effetti speciali ed i conseguenti aggiustamenti della trama, il film ripropone una versione aggiornata del classico di fantascienza anni ’50 da cui è stato tratto, rimanendo fedele ai molti elementi cardine che ne hanno sancito il successo in passato. Alcune scene e dialoghi sono pressoché identici agli originali mentre altre sono “rimodellate” o “arricchite”, come nel caso dell’automa Gort, in questa versione reso gigantesco e dall’aspetto particolarmente minaccioso, pur rimanendo molto “vintage” nel design con la conseguenza (a mio parere riuscitissima) di risultare attuale senza distaccarsi troppo dall’originale (per certi versi questa è un’operazione adottata sull’intera pellicola).
Tuttavia, questo Ultimatum alla Terra non riesce a superare quella soglia che gli permetterebbe di essere più di un semplice giocattollo molto costoso, nonostante ne abbia tutte le potenzialità: dopo un inizio appassionante, la vicenda incomincia a presentare una serie di situazioni spesso scontate, a volte poco sensate, complicandosi inutilmente la vita con uno strampalato rapporto madre-filgio (tra l’altro odioso) che regge a malapena fino alla fine. Il risultato è che le parti migliori sono proprio quelle rimaste invariate o poco trasformate rispetto all’originale. Forse si apprezza maggiormete a freddo per il messaggio piuttosto che durante la visione del film stesso. Peccato.
kigio said
Dicembre 19 2008 @ 11:27
visto ieri sera..condivido pienamente la tua analisi..è decisamente mancato quel qlcs per fare il salto di qualità..invece rimane solo un buon remake ma nulla più..il finale è stato un pò freddino a mio parere..
mara said
Gennaio 12 2009 @ 11:51
invece a me è piaciuto molto!!!!
non ho visto la versione originale a solo questo però o trovato la storia interessante e originale oltre ad essere molto attuale.
in effetti stiamo rischiano di rovinare il nostro pianeta irrimediabilmente e mi chiedo se davvero si deve arrivare ad un passo dalla fine per decidereun’inversione di rotta!!!