Adventureland è una commedia ambientata negli anni ’80 che narra l’esperienza estiva di un ragazzo il quale, preso a lavorare presso il luna park della città, si trova ad affrontare situazioni che lo faranno crescere. Il film è molto godibile e divertente, ma non tralascia certo i sentimenti e un minimo di riflessione: in questo senso, si può dire che la pellicola risulta molto equilibrata. Per gli amanti degli anni ’80, il film presenta diverse chicce, sopratutto a livello musicale: fra tutte citiamo un inseguimento all’interno del colorato parco giochi sulle note di Breaking The Law dei Judas Priest!
Tentativo audace quello di coniugare il mondo vichingo con la fantascienza, e dopo molti tragici insuccessi di film con pretese molto meno complicate (e difficili da soddisfare), possiamo dire che questo Outlander, benché non sia un film capolavoro, riesce nel suo intento per nulla facile di ibridare generi molto diversi fra loro. Non solo fantascienza e mondo antico, ma anche più di una sfumatura horror, rappresentata sopratutto dall’enorme mostro che i nostri devono affrontare e dalle sue gesta. Ogni tanto fantasticare non fa male.
La giovane Annabelle (Talulah Riley) prima studiava nell’esclusivo Cheltenham Ladies College, dove era vittima del bullismo della figlia del Ministro dell’Istruzione, così il padre Carnaby Fritton (Rupert Everett) l’ha iscritta al St.Trinian’s.
Nel nuovo Istituto la trasgressione è la norma e si trovano allieve dark o in stile pin up.
Carnaby Fritton ha iscritto la figlia in questa scuola perché il preside è la sorella Camilla (Rupert Everett nei panni di una donna) dalla quale spera di ottenere una retta a prezzo basso.
Nel frattempo il Ministro dell’Istruzione (ex amante di Camilla) si è impegnato in una campagna moralizzatrice che vuole far chiudere l’Istituto St.Trinian’s.
A prendere in mano la situazione e a muoversi per salvare l’istituto sarà un gruppo di giovani studentesse, grazie ad una strategia creativa e complessa.
Il film è diretto da Oliver Parker e Barnaby Thompson e alle origini c’è una serie di film iniziata nel 1954 grazie al lavoro di Frank Launder e di Sidney Gilliat.
Per l’uscita di Harry Potter e il principe mezzosangue, pubblichiamo il commento a caldo della nostra lettrice (nonché collega blogger) DadA appassionata dei libri e dei film:
Harry Potter e il principe mezzosangue per gli estimatori della saga letteraria, sarà, per ora, il film più apprezzato. Molte parti, come spesso accade nelle riproduzioni cinematografiche, sono trattate con superficialità ma i tasselli fondamentali per la comprensione di tutta la storia ci sono e sono pure fedeli al libro, ed è questo l’importante.
Divertente e coinvolgente la prima parte del film in cui le disavventure amorose di Ron la fanno da sottofondo ai vari incidenti che accadono a Hogwarts.
La seconda parte del film non deluderà nessuno, ne i fan “letterari” ne quelli “cinematografici”! Le scene sono molto intense e veritiere e il colpo di scena finale è fantastico!!!
Unico grosso difetto del film è il ruolo di Ginny Weasley; quasi inesistente nel film e centrale, come appoggio morale di Harry, nel libro!In poche parole Harry Potter e il principe Mezzosangue è veramente fantastico!
Miss Marzo è un film di basso budget a metà strada fra un teen movie e un road movie. Qualche risata bene o male la si porta a casa, se non altro per l’assurdità delle situazioni e degli eventi messi in scena, ma la trama è praticamente inesistente e retta solo ed esclusivamente da gags di tipo sessuale anche molto spinte. Neanche la comparsata di Hugh Hefner, creatore della rivista Playboy, nel finale riesce a risollevare le sorti del film…anzi, a dirla tutta, mette un po’ di tristezza.


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