Knowing – Segnali dal Futuro è un film catastrofico al cui interno si trovano sia elementi tipici della fantascienza, sia elemnti soprannaturali. Gli spunti sono molto buoni, e la trama ben tessuta riesce a regalare più di una sorpresa allo spettaotre, ma purtroppo, da un certo punto del film in avanti, il tutto si fa meno avvincente, e man mano che si avvicina la fine la ricerca di una spiegazione nuova e geniale alle vicende raccontate rimane solo una speranza. Le spattacolari e “disastrose” scene che scandiscono la pellicola sono molto belle, ma si nota una certa discrepanza fra quelle finali, tecnicamente molto ben realizzate, e quelle del resto del film, ardite ma evidentemente meno curate.
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Il film Ricatto d’amore, di Anne Fletcher, è una simpatica commedia in cui la protagonista è Sandra Bullock nei panni di Margaret Tate, una ricca, potente e arrogante donna in carriera, che rischia l’espulsione dagli Stati Uniti e per evitarlo chiede (o meglio obbliga) il suo assistente personale Andrew Paxton (Ryan Reynolds) a sposarla.
Margaret è considerata una donna di ghiaccio, priva di sentimenti, ma quando andrà in Alaska con il futuro sposo per conoscere la sua famiglia, si scoprirà che anche lei ha un cuore…
Se vi piacciono i film d’azione, sicuramente apprezzerete 12 Round, la pellicola con John Cena nei panni di un detective che si trova involontariamente ad essere vittima delle manie vendicativa di un delinquente. L’azione e le scene spettacolari (oltre che impossibili) si susseguono con ritmo frenetico, in una pellicola che ha come evidente eredità Die Hard, ma che deve anche fare i conti con le nuove ottime serie d’azione come 24, riuscendo peraltro degnamente nel suo intento.
L’Era Glaciale continua ad essere molto divertente e a tenere lo spettatore attaccato allo schermo anche arrivato al terzo episodio.
Nell’Era Glaciale 3 – L’alba dei dinosauri vengono aggiunti nuovi simpatici personaggi e nuove ambientazioni che portano un po’ di novità nella storia, senza annoiare mai…
La nuova ambientazione con i dinosauri è ben costruita, la storia dei personaggi principali si evolve in modo originale e con l’aggiunta di nuovi compagni d’avventura, ed è geniale l’inserimento di Scrattina accanto a Scrat negli intermezzi del film perché i due simpatici personaggi sono i protagonisti di scene davvero divertenti.
Con L’Era Glaciale 3 le risate sono assicurate ed è sicuramente uno dei migliori film d’animazione degli ultimi anni, quindi è assolutamente da non perdere per appassionati e non!
Flash of Genius è un film tratto dalla storia vera dell’inventore del tergicristallo a intermitteza, il professore Robert Kearns, che vede portarsi via indebitamente da parte della Ford l’invenzione che gli avrebbe cambiato la vita. Da questo momento, lo scopo della sua vita sarà quello di rivendicare la proprietà intellettuale della sua opera.
Il film scorre in modo lineare e riesce a rendere interessante una storia che sulla carta potrebbe non dire gran che di per sé stessa. Quello che invece spicca a fine vinsione è che la pellicola non riesce a trovare una sua identità precisa, passando dalla biografia, al dramma al legal thriller dando un po’ l’impressione di aver assistito un mix tra film già visti.
Niente Velo per Jasira è un film che parla della scoperta della sessualità dell’adolescente protagonista, ragazza che viene mandata a vivere dal padre libanese dal momento che la madre americana si accorge del nuovo sguardo che il proprio compagno rivolge alla giovane figlia.
L’argomento è trattato in modo secco, senza mezze misure, ma efficacemente, così come sono ben evidenziate le vedute molto strette del padre libanese di Jasira messe abilmente in contrapposizione con le fantasie erotiche della ragazza che, lentamente, scopre il proprio corpo e la propria sessualità.
Troppo spesso i grandi si isolano nel proprio mondo dimenticandosi di guardare tutto da una prospettiva diversa, come quella più fantasiosa dei bambini: grosso modo è questo il messaggio, per nulla nuovo, di Immagina Che, l’ultimo film con Eddie Murphy.
La sceneggiatura si potrebbe definire basilare, e a salvare la pellicola è proprio l’attore principale il quale, anche se non in ottima forma come ai tempi d’oro, riesce a risollevare (e non di poco) le sorti del film.





